Premio Ilaria Alpi: I vincitori

RICCIONE – Il sovraffollamento delle carceri, gli ultimi criminali nazisti, l’Ilva di Taranto, i traffici di uomini e di rifiuti tossici, la camorra e la sacra corona unita. Sono gli argomenti dei video vincitori della 18a edizione del Premio Ilaria Alpi, la manifestazione promossa a Riccione dall’associazione Ilaria Alpi in memoria della reporter del Tg3 uccisa nel 1994 a Mogadiscio insieme all’operatore Miran Hrovatin.

Il premio al miglior servizio da telegiornale va a Giulio De Gennaro del Tg5, autore di una Caccia ai nazisti che si conclude con l’intervista a Werner Bruss, il responsabile dell’eccidio di sant’Anna di Stazzema.

Emilio Casalini di Report vince invece la sezione miglior reportage breve (sotto i 15 minuti) con Spazzatour: il viaggio andata e ritorno dei rifiuti tossici, che partono dall’Italia, arrivano in Cina dove vengono lavorati e riutilizzati nella fabbricazione di giocattoli, che infine tornano “nelle mani dei nostri figli”.

C’è la vita di detenuti e agenti all’interno dei penitenziari italiani in “Fratelli e Sorelle. Storie di carcere” di Barbara Cupisti, documentario andato in onda su Rai Tre che si aggiudica il premio per il miglior reportage lungo. Sulle condizioni dei penitenziari italiani è anche “Il carcere di San Vittore”, servizio di Alessandro Hielscher del Tg2, vincitore del premio Miran Hrovatin riservato ai tele-cineoperatori.

Stampa articolo

Redazione

Notizie Migranti è un coraggioso esperimento di giornalismo interculturale. Il progetto nasce nel 2010, in un periodo di razzismo strisciante che impedisce la convivenza civile tra persone di culture diverse si è voluto dare vita ad una informazione, con la presenza in redazione anche di giovani migranti, che affronta il tema immigrazione come risorsa e non come problema, che evita toni sensazionalistici e allarmistici trattando i cittadini stranieri come soggetti e mai come oggetti.