Palermo, una settimana di iniziative per l’anniversario dell’uccisione di don Puglisi

PALERMO – Il XIX anniversario dell’uccisione di Padre Pino Puglisi assume un significato ancora più intenso dopo il recente annuncio della beatificazione da parte del Sommo Pontefice, Papa Benedetto XVI, il 28 giugno 2012.

Le iniziative sono promosse dal Centro Padre Nostro e dalla parrocchia San Gaetano di Brancaccio.

Secondo il calendario delle manifestazioni oggi alle 18  presso l’auditorium comunale “G. Di Matteo” si svolgerà il concerto ‘ un arcobaleno di note’ a cura dell’Ensemble di Musica da Camera “Pagliacci”; oggi l’Orchestra Sinfonica Siciliana si esibirà presso la Casa Circondariale Pagliarelli di Palermo, mentre la compagnia teatrale “A Sicilia in the world” si esibirà presso l’Istituto Penitenziario Ucciardone di Palermo;

Il 13 settembre si svolgeranno attività ludico-ricreative e tornei sportivi presso il Centro Polivalente Sportivo “Padre Pino Puglisi & Padre Massimiliano Kolbe” a Brancaccio.
Di sera ci sarà invece la veglia di preghiera a cura di don Luigi Verdi della Comunità di Romena (Pratovecchio) a piazzale Anita Garibaldi, luogo dove venne assassinato don Pino;

il 14 settembre alle ore 10 e alle ore 21 il presidente, Antonio Tomaselli, e il Consiglio della Seconda Circoscrizione ricorderanno padre Puglisi rispettivamente nella sede del Consiglio e al Centro Polivalente Sportivo, in occasione del torneo di calcetto;

il 15 settembre, infine, le manifestazioni saranno concluse dal corteo verso la tomba di don Pino al cimitero S. Orsola di Palermo e dalla Santa Messa in Cattedrale alle ore 18 presieduta dal cardinale  Paolo Romeo, Arcivescovo di Palermo, e concelebrata da mons. Luciano Giovannetti, vescovo emerito di Fiesole e presidente della Fondazione Giovanni Paolo II, da anni vicino alla causa del Centro di Accoglienza Padre Nostro.

Redazione

Notizie Migranti è un coraggioso esperimento di giornalismo interculturale. Il progetto è dell’associazione di volontariato medico sociale “Jerry Essan Masslo”, in partenariato con Centro Migrantes Campania, Comitato don Peppe Diana e Libera – Caserta che ora cammina sulle proprie gambe grazie al lavoro volontario di alcuni giornalisti che hanno dato vita all’Associazione di Promozione Sociale Migr-Azioni.

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