I rifugiati vanno a canestro

Il Consiglio Italiano per i Rifugiati (Cir) e la Federazione Italiana Pallacanestro (Fip) hanno firmato un protocollo d’intesa per la promozione di iniziative sulle tematiche dei rifugiati e richiedenti asilo.

Una collaborazione che inizia in un momento particolarmente importante, in cui l’Italia e l’Europa si stanno confrontando con le sfide imposte dall’attuale crisi di rifugiati. Centinaia di migliaia di persone continuano, ormai da tempo, a giungere in Europa, in Italia, in fuga da conflitti, persecuzioni e violenze.

Molte di loro perdono la vita nei viaggi che intraprendono per cercare protezione nel nostro continente. Le dimensioni, la continuita’ e le condizioni drammatiche delle persone forzate a spostarsi ci impongono di trovare nuove strategie per promuovere e favorire la loro protezione, accoglienza e integrazione.

«Siamo veramente felici dell’intesa che abbiamo siglato con la Fip, perché crediamo che mai come in questo momento lavorare a favore dei rifugiati significhi cambiarne la percezione attraverso il coinvolgimento della società civile. Abbiamo il dovere di creare un clima di comprensione e accoglienza che favorisca la protezione in Italia e in Europa di chi è costretto alla fuga e che contrasti le troppe spinte xenofobe e razziste», è quanto dichiara Roberto Zaccaria, Presidente del Cir, in un proprio comunicato.

«Saremo al fianco del presidente Zaccaria e del Cir in questa considerevole sfida che vede tutti, direttamente o indirettamente, impegnati– fa eco il Presidente della Fip Giovanni PetrucciLa Fip ha una rete capillare ed omogenea sul territorio, e promuove la pallacanestro come momento educativo e formativo per i nostri ragazzi e le nostre ragazze contribuendo così ad accrescerne la consapevolezza come cittadini. Sentiamo di porter dare un contributo sostanziale per un cambiamento anche culturale, oramai non piu’ differibile».

«La Fip sarà in questo percorso un partner strategico – fanno sapere dal Cir – seconda Federazione sportiva in Italia per tesserati ha nella sua missione anche la promozione dell’attività sportiva come punto di riferimento per l’educazione dei giovani. La Fip è infatti da tempo impegnata nella promozione di attività di ampia portata sociale attraverso lo sport; il suo supporto a favore del Cir permetterà di realizzare eventi, diffondere campagne, sensibilizzare e creare specifici progetti».
photo credit: Ascoli Basket via photopin (license)

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Michele Docimo

Aversano (in prestito a Trieste), eterno indeciso: giornalista free lance, comunicatore sociale, fotoreporter, videomaker, copywriter, storyteller, formatore, speaker ed autore radiofonico. Dirige NOTIZIE MIGRANTI [www.ntoziemigranti.it] e CONTRASTOTV [www.contrastotv.it]. E’ presidente di MIGR-AZIONI APS [www.migr-azioni.info]. A sei anni ha imparato a leggere e da allora non ha più smesso. Oggi sta cercando di imparare a scrivere. È convinto che gli africani salveranno gli italiani.