Lo Stato Islamico è un franchising del terrore

Un “franchising del terrore”, così all’agenzia Dire, il presidente delle Comunità del Mondo Arabo in Italia (Co-mai), Foad Aodi, definisce l’operato dello ‘Stato islamico’, di cui i tragici eventi di Istanbul (dove questa mattina hanno perso la vita almeno 10 persone) sono solo gli ultimi di una lunga serie.

Con quest’ultimo attentato- ha aggiunto- la situazione per noi musulmani peggiorera’ ulteriormente. Per la nostra comunita’ e’ il momento peggiore di sempre, in Italia e nel resto d’Europa. Sono aumentate le discriminazioni nei nostri confronti e le paure. L’Isis sta cercando di instaurare un clima di odio tra l’Islam e l’occidente con l’obiettivo di scatenare una guerra tra le due parti. E ci sta riuscendo“.

Compito nostro e dei governi di tutti i Paesi- conclude il presidente Comai- è combattere uniti il terrorismo, ma soprattutto non solo manifestare la solidarieta’ a tutte le vittime, ma anche applicarla“.

Michele Docimo

Aversano (in prestito a Trieste), eterno indeciso: giornalista free lance, comunicatore sociale, fotoreporter, videomaker, copywriter, storyteller, formatore, speaker ed autore radiofonico. Dirige NOTIZIE MIGRANTI [www.ntoziemigranti.it] e CONTRASTOTV [www.contrastotv.it]. E’ presidente di MIGR-AZIONI APS [www.migr-azioni.info]. A sei anni ha imparato a leggere e da allora non ha più smesso. Oggi sta cercando di imparare a scrivere. È convinto che gli africani salveranno gli italiani.

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