Mediterranea. A Caserta la prima raccolta fondi per la nave che salva i migranti

CASERTA – Una cena di auto-finanziamento per sostenere “Mediterranea”, la nave italiana attrezzata per soccorrere chiunque rischi la vita in mare.

L’evento, organizzato dall’Arci e da CasertaAntifascista, si terrà mercoledì sette novembre, a partire dalle 21, presso il ristorante “Il cortile”.

Si tratta solo della prima di una serie di iniziative di raccolta fondi che stiamo organizzando a Caserta città e in altri comuni della provincia”, spiega Angelo Ferillo presidente dell’Arci di Terra di Lavoro.

Pensiamo che sia giunto il momento di resistere alla complice indifferenza dei governi italiani ed europei – aggiunge Ferillo – con l’impegno vero, con progetti come Mediterranea. I volontari sono in mare per salvare vite, in prima linea: noi siamo la retrovia e ci impegniamo a raccogliere fondi per sostenere questa esperienza di disobbedienza civile, o meglio, di resistenza umana”.

Mediterranea è una nave di 37 metri attrezzata per soccorrere, se necessario, chiunque rischi di morire in mare. L’equipaggio è composto di 11 persone e comprende anche un team di soccorso.

Il progetto Mediterranea – aggiunge Francesca Pietropaolo, tra le organizzatrici dell’evento di mercoledì sette novembre – è la dimostrazione che esiste un’Italia che non si rassegna ad un’Europa fatta di porti chiusi e intolleranza”.

Ad oggi, il progetto Mediterranea ha raccolto, grazie al crow-funding, oltre 200mila euro

Michele Docimo

Aversano (in prestito a Trieste), eterno indeciso: giornalista free lance, comunicatore sociale, fotoreporter, videomaker, copywriter, storyteller, formatore, speaker ed autore radiofonico. Dirige NOTIZIE MIGRANTI [www.ntoziemigranti.it] e CONTRASTOTV [www.contrastotv.it]. E’ presidente di MIGR-AZIONI APS [www.migr-azioni.info]. A sei anni ha imparato a leggere e da allora non ha più smesso. Oggi sta cercando di imparare a scrivere. È convinto che gli africani salveranno gli italiani.

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