De Magistris: “Rifugiati, se lo desiderano, possono essere napoletani”

NAPOLI – Dopo il fallimento del pre-accordo di Malta sull’immigrazione, in seno all’ultima riunione del consiglio europeo dei ministri degli Interni, svoltosi in Lussemburgo, la rete Palermo Charter Platform Process ha duramente criticato la mancanza di un provvedimento europeo che possa contenere la crisi nel Mediterraneo.

Le terribili tragedie nel Mediterraneo e nel campo profughi di Moria possono essere evitate in modo semplice: chiedendo agli stati europei di rimuovere ogni tipo di restrizione alle iniziative civili e delle singole città sulle politiche relative ai migranti.

“Vogliamo agire in maniera responsabile, accogliere i rifugiati e trattarli con dignità e rispetto. Se sono in cerca di una nuova casa, siamo pronti a offrirgliene una nella nostre comunità. Se lo desiderano, possono essere napoletani, palermitani, berlinesi, barcellonesi” dichiara il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, in un comunicato congiunto, invitando le componenti della rete a indire al più presto una conferenza stampa internazionale sul tema e candidando Napoli come possibile sede per lo svolgimento della stessa.

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Michele Docimo

Aversano (in prestito a Trieste), eterno indeciso: giornalista free lance, comunicatore sociale, fotoreporter, videomaker, copywriter, storyteller, formatore, speaker ed autore radiofonico. Dirige NOTIZIE MIGRANTI [www.ntoziemigranti.it] e CONTRASTOTV [www.contrastotv.it]. E’ presidente di MIGR-AZIONI APS [www.migr-azioni.info]. A sei anni ha imparato a leggere e da allora non ha più smesso. Oggi sta cercando di imparare a scrivere. È convinto che gli africani salveranno gli italiani.