MEDITERRANEO CENTRALE – Un’imbarcazione con decine di persone a bordo, tra cui tre neonati, sta lottando per non capovolgersi tra la Tunisia e Lampedusa. L’allarme è stato lanciato da Sea-Watch, che denuncia condizioni meteo proibitive con onde che superano i due metri.
Nonostante la presenza di un mercantile in zona, l’Estrella, nessuna autorità ha ancora coordinato il salvataggio. Le ong denunciano il rischio imminente di una nuova strage degli innocenti, in un tratto di mare che solo ieri ha visto la scomparsa di un bimbo di due anni. È l’ennesimo grido d’aiuto che rischia di perdersi nel vuoto istituzionale.
Il peggioramento delle condizioni meteo nel Canale di Sicilia sta rendendo le traversate letali. La mancanza di un sistema di soccorso europeo strutturato costringe le navi civili e i mercantili privati a farsi carico di responsabilità che spetterebbero agli Stati, mentre il protocollo di sicurezza continua a privilegiare il monitoraggio dei confini rispetto alla salvaguardia della vita umana.