BRUXELLES – Il 12 giugno 2026 entrerà in applicazione il Patto Europeo Migrazione e Asilo, il nuovo quadro normativo destinato a uniformare la gestione delle richieste di protezione internazionale nei Paesi dell’Unione europea.
Tra le principali novità vi sono procedure più rapide alle frontiere, una lista comune dei Paesi considerati sicuri e un meccanismo di solidarietà tra Stati membri che prevede ricollocamenti o contributi finanziari.
Secondo le istituzioni europee, la riforma mira a rendere il sistema più efficiente e prevedibile. Diverse organizzazioni della società civile esprimono tuttavia preoccupazioni per il possibile impatto sulle garanzie procedurali e sul diritto di accesso alla protezione internazionale.
Il nuovo sistema sarà progressivamente implementato dagli Stati membri nei prossimi mesi.