Negli ultimi giorni due episodi di cronaca hanno colpito l’opinione pubblica italiana: l’uccisione di un migrante a Taranto e l’auto piombata sulla folla a Modena. Entrambi fatti gravi, entrambi meritevoli di attenzione e approfondimento.
Eppure il trattamento mediatico riservato alle due vicende appare profondamente diverso. Da una parte una copertura intensa, continua, spettacolarizzata; dall’altra poche righe, scarso approfondimento e una narrazione quasi marginale.
La questione non riguarda la gravità dei fatti, ma il diverso valore simbolico attribuito alle vittime. Il rischio è quello di costruire una gerarchia invisibile del dolore, dove alcune vite riescono a ottenere attenzione pubblica e altre restano sullo sfondo.
In un contesto dominato da logiche di audience e polarizzazione, il giornalismo dovrebbe interrogarsi sul proprio ruolo: raccontare la realtà nella sua complessità o amplificare solo ciò che genera paura e reazioni emotive immediate.
Ricevi Notizie Migranti direttamente nella tua mail.
Approfondimenti settimanali, dietro le quinte e contenuti esclusivi
direttamente nella tua casella di posta.
https://notiziemigranti.substack.com
Entra a far parte della nostra community.
Unisciti a noi su Facebook per approfondire le storie di migrazioni.
https://www.facebook.com/notiziemigranti
Leggi tutti gli aggiornamenti sul nostro canale Telegram
https://t.me/notiziemigranti
Per news, analisi e contenuti esclusivi “Behind the Scenes”
Clicca qui per iscriverti al canale WhatsApp