L’estate nera del lavoro che uccide senza sosta

Il bollettino della tragedia quotidiana non conosce sosta. Nel mese di luglio il mondo del lavoro italiano è stato scosso da drammatici infortuni mortali (ne abbiamo contati 14) che evidenziano, ancora una volta, la drammatica voragine nella tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. L’episodio più recente e lacerante si è consumato – poche ore fa – a Mesagne, nel Brindisino, dove il crollo di una tettoia all’interno di un cantiere edile ha spezzato la vita di Antonio D’Errico, 66 anni, e ridotto in fin di vita il figlio 26enne, rimasto gravemente ferito sotto le macerie nel tentativo disperato del padre di salvarlo.

Una dinamica straziante che si inserisce in un quadro regionale e nazionale allarmante. Come denunciato dai sindacati territoriali di Cgil e Fillea Cgil di Brindisi, Massimo Di Cesare e Giuseppe Maggiore, nei primi cinque mesi del 2026 gli infortuni in Puglia avevano già superato quota 12 mila, segnando un incremento del 4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Numeri che confermano come la prevenzione resti una chimera e che, troppo spesso, il profitto continui a essere preferito alla sicurezza.

Il fenomeno delle morti sul lavoro in Italia rappresenta una piaga strutturale che colpisce duramente sia i lavoratori autoctoni che le migliaia di lavoratori migranti impiegati nei settori più esposti (edilizia, agricoltura, logistica). La mancanza di controlli efficaci, i subappalti a cascata e la precarietà diffusa trasformano i luoghi di lavoro in veri e propri campi minati.

Notizie Migranti ribadisce con forza che la sicurezza non è un costo sul quale risparmiare, ma un diritto inalienabile e garantito dalla Costituzione Italiana e dale leggi in materia.

16 luglio – Decesso sul lavoro all’interno della cava della Super Beton a Giavera del Montello, in provincia di Treviso. Un operaio è morto dopo essere rimasto schiacciato da un rullo, mentre il collega che era con lui è rimasto ferito in modo non grave.

16 luglio – Un operaio di 33 anni di nazionalità marocchina è morto folgorato da una scarica elettrica a Montesano Salentino mentre stava facendo dei lavori per la fibra. Da quanto si apprende la scarica elettrica lo ha raggiunto mentre era su una scala e stava lavorando a una palo della luce elettrica pubblica.

23 luglio – A Teolo, muore operaio edile 85enne in servizio presso l’azienda a conduzione familiare del figlio. Un malore dell’anziano operaio all’origine del decesso.

24 luglio – Un operaio di 18 anni è morto in un un incidente sul lavoro nell’impianto di stoccaggio e trattamento rifiuti in località S’Infurcau, nel territorio di Oniferi (Nuoro). Secondo le prime informazioni, Fabrizio Pittalis, è stato colpito alla testa dalle forche del muletto guidato da un collega.

24 luglio – Un operaio di 47 anni, è rimasto schiacciato sotto una macchina spazzatrice, in zona Romanina-Tor Vergata.

26 luglio – Un operaio 62enne è dopo essere caduto mentre lavorava all’interno di un cantiere a Montalto Uffugo. Le sue condizioni erano parse gravi da subito.

27 luglio – Un operaio di 24 anni, Giancarlo Palomba, è morto in un incidente sul lavoro nel cantiere della stazione di Vairano-Caianello a Vairano Scalo, in provincia di Caserta. Il ragazzo, dipendente di Rfi, era impegnato negli interventi di manutenzione sulla linea ferroviaria.

27 luglio – Ahmed Belkihal, un operaio agricolo di origine algerina, 61 anni, residente a Pachino, si è accasciato al suolo ed è deceduto. La causa del decesso: un arresto cardiaco che lo ha colpito mentre lavorava nella serra di pomodori di una azienda agricola di contrada Burgio a Noto, provincia di Siracusa.

28 luglio – Michele Regazzoni, 23 anni, è morto mentre era al lavoro nei boschi, a 1.400 metri di quota, in località Cantedoldo-Fontana, tra il passo San Marco e il lago di Valmoresca. Il ventitreenne era al lavoro per una ditta di Santa Brigida impegnata a tagliare alberi su un versante boschivo.

icons8 substack 50

Ricevi Notizie Migranti direttamente nella tua mail.
Approfondimenti settimanali, dietro le quinte e contenuti esclusivi
direttamente nella tua casella di posta.
https://notiziemigranti.substack.com

icons8 facebook nuovo 50
Entra a far parte della nostra community.
Unisciti a noi su Facebook per approfondire le storie di migrazioni.
https://www.facebook.com/notiziemigranti

icons8 telegram app 50
Leggi tutti gli aggiornamenti sul nostro canale Telegram
https://t.me/notiziemigranti

icons8 whatsapp 50
Per news, analisi e contenuti esclusivi “Behind the Scenes”
Clicca qui per iscriverti al canale WhatsApp

0 0 voti
Article Rating
Iscriviti
Notificami
guest

0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate
0
Esprimete la vostra opinione commentando.x