A 30 anni dall’uccisione di Salvatore Nuvoletta: Fare memoria è dovere di tutti

CASAL DI PRINCIPE – A trent’anni dall’uccisione di Salvatore Nuvoletta, il ricordo e la memoria diventano più forti. Si comincerà domani a Casal di Principe in via Bologna alle ore 9.30 in occasione della tappa del Festival dell’Impegno civile.
Interverranno Vincenzo Abate presidente dell’associazione La forza del silenzio, Andrea Corinaldesi, Comandante dei Carabinieri della Compagnia di Casal di Principe, Mirella Letizia animatrice del presidio territoriale di Libera a Casal di Principe intitolato proprio alla memoria di Salvatore Nuvoletta e ci sarà il fratello di Salvatore, Gennaro Nuvoletta

Si continuerà il 2 Luglio alle ore 10 la legione Carabinieri di Napoli ha organizzato unitamente alla tenenza Carabinieri di Marano (NA) la Santa Messa e la deposizione della corona d’alloro all’interno del cimitero cittadino sulla lapide del carabiniere Salvatore Nuvoletta, alle ore 17 presso lo stadio comunale di Marano ci giocherà il ‘2° Memorial Salvatore Nuvoletta’.

Salvatore Nuvoletta divenne carabiniere a soli 17 anni. Fu assegnato, come primo incarico, alla caserma dei carabinieri di Casal di Principe.

Il suo omicidio venne ordinato dal clan dei Casalesi, cartello Schiavone per vendicare la morte del pregiudicato Mario Schiavone, cugino di Francesco Schiavone alias Sandokan, ucciso in uno scontro a fuoco fra camorristi e carabinieri.

Salvatore Nuvoletta venne ritenuto il responsabile ma in realtà quel giorno era di riposo.

Redazione

Notizie Migranti è un coraggioso esperimento di giornalismo interculturale. Il progetto è dell’associazione di volontariato medico sociale “Jerry Essan Masslo”, in partenariato con Centro Migrantes Campania, Comitato don Peppe Diana e Libera – Caserta che ora cammina sulle proprie gambe grazie al lavoro volontario di alcuni giornalisti che hanno dato vita all’Associazione di Promozione Sociale Migr-Azioni.

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