Una foto per dire “insieme si può”

ROMA –L’amore è la più benefica, universale e santa di tutte le forze naturali, per la quale l’uomo può evadere dalla clausura dell’io per donarsi e diventare fonte viva e luminosa di altre vite nel mondo”.

Si ispira a questa frase del beato don Carlo GnocchiInsieme si può”, il tema della quarta edizione del premio fotografico indetto dal Servizio educativo del Polo Lazio-Campania Nord della Fondazione Don Gnocchi e rivolto a tutti gli operatori della Fondazione, i volontari, gli ospiti e gli amici dei Centri italiani e all’estero.

Il Premio intende valorizzare le migliori immagini raffiguranti i valori della partecipazione e della solidarietà e l’edizione di quest’anno sarà dedicata alla memoria di suor Noemi, l’indimenticata religiosa che per tanti anni ha prestato servizio al Centro “S. Maria della Pace” di Roma, collaborando con lo stesso don Carlo Gnocchi.

Per partecipare è sufficiente inviare un massimo di 3 foto per ogni sezione (bianco e nero o colori), insieme ai propri dati anagrafici al

Servizio educativo del Centro “S. Maria della Pace”, via Maresciallo Caviglia 30 – 00194 Roma.

Le foto, che dovranno pervenire entro il 15 settembre 2013, saranno inserite in un album fotografico e un dvd inviato a tutti i Centri della Fondazione. La proclamazione dei vincitori e le premiazioni saranno effettuate a Roma, nell’ottobre 2013.

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Michele Docimo

Aversano (in prestito a Trieste), eterno indeciso: giornalista free lance, comunicatore sociale, fotoreporter, videomaker, copywriter, storyteller, formatore, speaker ed autore radiofonico. Dirige NOTIZIE MIGRANTI [www.ntoziemigranti.it] e CONTRASTOTV [www.contrastotv.it]. E’ presidente di MIGR-AZIONI APS [www.migr-azioni.info]. A sei anni ha imparato a leggere e da allora non ha più smesso. Oggi sta cercando di imparare a scrivere. È convinto che gli africani salveranno gli italiani.