Tutti salvi i migranti in balìa di Nettuno

Azione congiunta di guardia costiera e marina militare. Oltre cento i “disperati” siriani che ora navigano verso il porto di Roccella Ionica.

migrantiCROTONE – Sono tutti salvi i 121 migranti, tra cui decine di donne e bambini, che da ieri erano a bordo di un barcone in avaria al largo di Crotone.

Le operazioni di salvataggio sono state condotte dagli uomini guardia costiera e della marina militare che stanno trasportando gli oltre cento “disperati”, presumibilmente di nazionalità siriana, al porto di Roccella Ionica.Dalle prime notizie diffuse dalla prefettura di Reggio Calabria, le condizioni di salute dei migranti sono buone nonostante le tante ore vissute in condizioni di estremo disagio e si terrore sul peschereccio che ha rischiato seriamente di affondare per le avverse condizioni climatiche. Da ieri, infatti, le coste ioniche calabresi sono flagellate dal ciclone Nettuno che sta causando ingenti danni.

Il mare forza 8 e le forti raffiche di vento, hanno impedito per ore ai soccorritori le operazioni di salvataggio dei migranti in  balìa delle onde sulla “carretta del mare”. La breve tregua data dal maltempo nella tarda mattinata di oggi, ha consentito il salvataggio di tutte le persone a bordo dell’imbarcazione, prima che le condizioni climatiche peggiorassero come previsto dagli esperti del meteo. I soccorritori, pur frenati dal maltempo, da ieri hanno comunque tenuto sotto stretto controllo il barcone ed hanno distribuito salvagente e viveri, riuscendo ad avvicinarsi al peschereccio nonostante le onde marine arrivassero anche a 10 metri di altezza.

Michele Docimo

Aversano (in prestito a Trieste), eterno indeciso: giornalista free lance, comunicatore sociale, fotoreporter, videomaker, copywriter, storyteller, formatore, speaker ed autore radiofonico. Dirige NOTIZIE MIGRANTI [www.ntoziemigranti.it] e CONTRASTOTV [www.contrastotv.it]. E’ presidente di MIGR-AZIONI APS [www.migr-azioni.info]. A sei anni ha imparato a leggere e da allora non ha più smesso. Oggi sta cercando di imparare a scrivere. È convinto che gli africani salveranno gli italiani.

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