Deriva Pescopagano allarma, ma non sorprende

CASTEL VOLTURNO – Fondazione Migrantes esprime la sua vicinanza alla Migrantes di Capua che ha vissuto in prima linea la triste vicenda che si è verificata domenica 13 luglio al confine del Comune di Castel Volturno in località Pescopagano.

L’associazione, che da oltre 20 anni lavora a contatto con i migranti provenienti dall’Africa sub sahariana, fa un bilancio sulle responsabilità ed i risvolti sociali dei gravi fatti accaduti, che rappresentano un’ulteriore spia del disagio che italiani e stranieri vivono da anni in queste terre.

In primo luogo, occorre ribadire con forza che la maggioranza di questi migranti vive tra noi pacificamente con la giusta speranza di migliorare le proprie condizioni di vita, spesso sopportando con dignità e pazienza situazioni di emarginazione e sfruttamento“.

Tutto questo – continua –  non può in nessun modo giustificare la reazione avutasi a seguito del barbaro ferimento di due immigrati, che scavalcando lo stato di diritto presuppone una legittimazione della vendetta e della giustizia privata. Tale deriva socio culturale ci allarma, ma non ci sorprende. Con l’istituzione dell’ ‘Opera Segno” denominata centro immigrati Fernandes, già nel 1996, la nostra arcidiocesi, grazie anche all’azione pastorale del compianto vescovo monsignor Bruno Schettino, poi presidente della Fondazione Migrantes, intendeva realizzare non solo un’opera assistenziale, ma un importante presidio di legalità e di cultura  per prevenire il disagio e supportare i processi di integrazione. Tale opera, portata avanti con coraggio e determinazione, ha negli anni contribuito a prevenire e attenuare altri momenti di grave scontro sociale. Tuttavia, nell’assenza di un pieno e costante controllo del territorio, di seri interventi pubblici mirati alla salvaguardia dell’ambiente e delle condizioni di vita dei migranti e dei residenti, di politiche sociali di integrazione e sviluppo dei servizi, nonché di supporto alle tante associazioni ed enti che si prodigano per la tutela dei diritti e della dignità delle persone immigrate, la situazione è andata progressivamente degenerando”.

La fondazione Migrantes, unitamente alla Migrantes di Capua, saluta perciò con soddisfazione l’incontro voluto dal ministro Alfano con i sindaci del luogo ed il prefetto di Caserta, per avviare un confronto sugli interventi urgenti nell’area di Castel Volturno, purché non si fermino ai controlli di polizia. La fondazione desidera che tali problemi si affrontino in modo globale, considerando come veri e nuovi cittadini anche gli immigrati, e lavorando sul territorio per arginare le situazioni di disagio.

Michele Docimo

Aversano (in prestito a Trieste), eterno indeciso: giornalista free lance, comunicatore sociale, fotoreporter, videomaker, copywriter, storyteller, formatore, speaker ed autore radiofonico. Dirige NOTIZIE MIGRANTI [www.ntoziemigranti.it] e CONTRASTOTV [www.contrastotv.it]. E’ presidente di MIGR-AZIONI APS [www.migr-azioni.info]. A sei anni ha imparato a leggere e da allora non ha più smesso. Oggi sta cercando di imparare a scrivere. È convinto che gli africani salveranno gli italiani.

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