Incontri, musica e speranza nel nome di don Diana


Incontri, Musica e Speranza: tre parole che evocano un lungo cammino di ricordi e che rappresentano il filo rosso del programma promosso per il 27esimo anniversario dell’uccisione da parte del clan dei Casalesi del sacerdote don Giuseppe Diana, che si celebrerà venerdì 19 marzo.

Musica come quella che sarà trasmessa a partire dalle ore 16, dalle pagine social del Comitato don Peppe Diana, Libera Campania con il contributo di Fondazione Polis per il concerto ‘I Partigiani del bene- Un Canto Libero Per Don Peppe Diana’, a cura di Carlo Faiello, con la partecipazione volontaria di artisti come Gianni Aversano, Peppe Barra, Capone del gruppo Bungt e Bangt, Marcello Colasurdo, Carlo Faiello, I Vico Piccola Orchestra Festa Della Tammorra; le musiche saranno alternate dai contributi del Procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero De Raho, del presidente nazionale di Libera don Luigi Ciotti, del Vescovo di Aversa Angelo Spinillo, di Domenico Ciruzzi presidente dei Premio Napoli, della sorella di don Giuseppe Diana Marisa Diana, di Renato Natale sindaco di Casal di Principe, di don Tonino Palmese presidente della Fondazione Polis e del coordinatore del Comitato don Peppe Diana Salvatore Cuoci

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