La Redazione

 NewsRoom

Un punto di forza di Notizie Migranti è quello di avere una redazione, fisica nell’agro aversano ma, “diffusa”  sul territorio nazionale.

Michele Docimo –  direttore

redazione_michele docimoAversano (in prestito a Trieste e alla ricerca scientifica), eterno indeciso: giornalista free lance, comunicatore sociale, fotoreporter, videomaker, copywriter, storyteller, formatore, speaker ed autore radiofonico. Dirige NOTIZIE MIGRANTI e la webtv CONTRASTOTV
E’ presidente di MIGR-AZIONI APS. A sei anni ha imparato a leggere e da allora non ha più smesso. Oggi sta cercando di imparare a scrivere. È convinto che gli africani salveranno gli italiani.

 

Antonio Zacchia – caporedattore

redazione_antonioSottufficiale dell’Aeronautica Militare Italiana La mia carriera di Maresciallo inizia nella Scuola Militare di Viterbo nel 1989. per poi approdare, al glorioso 9° Stormo “F.Baracca” di Grazzanise dove attualmente lavoro prima come Aerosoccorso poi come Capo Nucleo Fotografico. Nonostante i molteplici impegni, ho proseguito il mio percorso di studi che sono sempre riuscito a conciliare con il lavoro. Nel 1989, infatti, ho conseguito la qualifica di Aerosoccorso, nel 1997 il Diploma di Istruttore Antincendi e il Brevetto di Sopravvivenza e Salvataggio in mare, nel 2003 conseguo la qualifica di Telecinefotografo. Mi sono poi laureato nel 2009 in Scienze Organizzative e Gestionali. Arricchisco il mio background di studi nel 2010 con un Master in Diritto Umanitario Internazionale e Peacekeeping e nel 2011 la Laurea magistrale in Giurisprudenza. Dal 2012 iscritto all’Ordine Nazionale dei Giornalisti – Albo Giornalisti Pubblicisti Campania

Tina Iovine – grafica

tinaiovine_redazioneNata a Napoli nel Dicembre del 1991, disegnatrice casuale, raramente fumettista irriverente, insonne ed onnivora lettrice, curiosa ricercatrice. Manifesta sin dalla prima infanzia la propensione verso l’arte e la creatività a 360°, nel corso degli anni sviluppa la passione per il disegno e l’architettura di pari passo a quello per la letteratura e la scrittura. Frequenta inizialmente a malincuore il liceo classico che si  rivelerà a studi conclusi un percorso formativo ricco di spunti. Approda poi, all’università perseverando nel dubbio delle scelte. Attiva nel volontariato dall’età di 16 anni, prende parte ad una serie di iniziative territoriali come socio di alcune Onlus e dall’aprile 2014 al Gennaio 2015 prende parte al progetto “Luci di Speranza”. Determinata eppure eterna indecisa che attende la propria vocazione di vita futura impegnandosi intanto, in tutto ciò che stimola la sua curiosità.

Antonino Alfò

alfo_redazioneSiciliano,  35 anni, nato ad Avola (Sr). Penso che il silenzio possa sembrare complicità ed è per questo che bisogna far sentire la voce. Sono un educatore professionale, da circa 6 anni lavoro con i minori stranieri non accompagnati, fra Marsala e attualmente Agrigento, credo che l’incontro con l’altro sia sempre un’opportunità di scoperta e crescita, preferisco le porte e i ponti rispetto ai muri, spero che grazie a informazione, curiosità ed empatia si possano sconfiggere paure, anacronismi e barriere.
Libri, musica, e buon cibo riescono a rendermi felice senza dimenticare ovviamente le ottime persone e i bei sorrisi.

 

Valerio Calzolaio

Calzolaio_redazioneNato nel 1956 a Recanati, si è laureato in Scienze Politiche nel 1979 presso l’Università di Macerata, con una tesi in Diritto Costituzionale Comparato.
E’ stato eletto deputato italiano per 4 legislature (1992, 1994, 1996, 2001). È stato Vice presidente della Commissione Ambiente e sottosegretario al Ministero dell’Ambiente nei governi Prodi, D’Alema e Amato, rappresentando il governo italiano ai principali appuntamenti ambientali internazionali (da Kyoto all’Aja, da Nairobi a Bruxelles). E’ stato consulente ONU, del segretariato della Convenzione per la lotta alla siccità e alla desertificazione (UNCCD). Parallelamente all’attività politica, ha proseguito nell’attività di ricerca, ottenendo due borse di studio di storia costituzionale in Francia e in Inghilterra, è stato professore universitario di Diritto Costituzionale. Dal 1979 è giornalista e ha collaborato con numerosi quotidiani nazionali. Nel 2011 ha pubblicato il saggio “Ecoprofughi. Migrazioni forzate di ieri, di oggi, di domani” (NDApress).  Ha anche pubblicato saggi scientifici di materia costituzionalistica, articoli e saggi di natura culturale, recensioni di libri gialli e neri. Nel 2017 inizia la collaborazione con Notizie Migranti perchè «la vostra iniziativa mi interessa e mi piace»

 

Giovanni D’Errico

derrico_redazioneOriginario della provincia di Napoli, ho studiato sociologia e da sempre lavoro nel terzo settore come mediatore culturale. A ciò si aggiunge una passione per l’immagine (fissa e in movimento) che mi porta spesso a scuola ad insegnare ai ragazzi come comunicare con il linguaggio multimediale.
Ho deciso di contribuire al progetto di Notizie Migranti perché sono avvilito da come si parli sempre peggio del fenomeno delle “migrazioni”;  c’è bisogno di raccontare davvero l’immigrazione, senza i condizionamenti che impone il consenso elettorale, portando la narrazione ad un livello più basso, ad un livello “umano”.

 

Giulio Gasperini

in Redazione Giulio Gasperini Nato nella Maremma toscana circa trent’anni fa. Nel 2010 pubblica la silloge “Patologia” assieme ai dipinti del pittore Paolo Cimoni. Nel giugno 2014 esce la raccolta “Migrando” (END Edizioni) con poesie dedicate alle migrazioni. Redattore di Chronicalibri.it, sito di libri e editoria, è consigliere dell’Ass. La Biblioteca dei Libri Perduti. Appassionato di viaggi e di geografie, soprattutto quando narratrici di storie, vive ad Aosta dove lavora come operatore sociale nel campo delle migrazioni.

 

Elena Mascia 

mascia_redazioneHo iniziato a scrivere da bambina, per necessità, per aprire una finestra sul mondo di qualcun altro come quelle che mi venivano aperte dai libri che leggevo, da uno in particolare che non dimenticherò: Saltafrontiera, che a soli nove anni mi aveva trasportato nella vita, nelle difficoltà, nelle tradizioni, di bambini provenienti dai più diversi paesi al mondo. Non ho mai smesso di interessarmi alle tematiche sociali, non ho mai smesso di desiderare di poter ascoltare e raccontare le storie di vita vera e vissuta, senza distinzioni. E’ per questo che sono diventata giornalista pubblicista, per continuare a raccontare l’invenzione della verità, che non ha niente di sorprendente, solo rapporti di causa ed effetto tra incroci di vita, di luoghi e di persone, l’unica strada che non voglio abbandonare. 

 

Maria Rosaria Pianese

pianese_redazioneVentiseienne, di origini napoletane, adottata da San Marcellino riguardo al quale spera diventi un paese meno peggio di com’è, e poi migliore. Amante della lettura e aspirante scrittrice e/o giornalista. Da qualche mese aspirante reporter di cittadinanza. Faberiana e quindi convinta che dal “fango” passato del nostro territorio nasceranno splendidi ” fiori ” ora e nel futuro.

 

Marta Sampogna  

redazione_martaNata a Napoli nel ’91, da sempre coltiva l’interesse per tematiche quali immigrazione, periferie e diritti umani.
Questa attitudine la spinge ad intraprendere gli studi politologici presso l’università di Napoli L’Orientale per poi approfondirli nell’ateneo bolognese, specializzandosi nel settore della cooperazione internazionale. Allo studio affianca un costante impegno nell’associazionismo entrando in contatto con difficili realtà come minori, razzismo e integrazione. Coltiva autonomamente la passione per la fotografia  privilegiando scatti raffiguranti le contraddizioni della sua città.

 

Vincenzo Truosolo – MigranTV

redazione_truosoloCarinarese, nato nel Dicembre del 1994, videomaker, montatore e all’occasione anche intervistatore e speaker (almeno ci prova). Manifesta sin dall’infanzia la propensione verso l’arte e la creatività a 360gradi. Nel corso degli anni sviluppa la passione per la sua telecamerina, una figlia, che lo accompagna in ogni sua avventura. Eterno indeciso ma determinato, con tanta voglia di imparare, sempre alla ricerca di nuovi stimoli, pronto a mettere il cuore in ogni nuovo montaggio video.

 

Matteo Vairo

redazione_vairoClasse ’88, nato in Puglia ma cresciuto o meglio, adottato, da mamma Toscana, svezzato a pane acqua e Croce Rossa Italiana, da subito mi sono reso conto di quanto molte persone fossero infastidite dalla “puzza” della vulnerabilità ed al contrario io ne fossi maledettamente “attratto” e più ce n’era più mi ci avvicinavo. Laurea in tasca in “Operazioni di Pace, Gestione e Mediazione dei Conflitti” ho proseguito la ricerca del mio posto nel mondo, trovandolo negli ambienti legati ai richiedenti asilo ed al mondo delle migrazioni forzate in genere. Dopo anni di volontariato, dall’assistenza agli sbarchi alla gestione, attualmente svolgo la mia professione in un CAS con l’Associazione San Benedetto al Porto di Don Gallo, comunità in cui ho trovato risposte al mio vivere prettamente “in strada”.
Inguaribile viaggiatore, mi ritengo un “camaleonte culturale”, dettato oltre che dall’indole anche dal contatto con le varie realtà interculturali che mi affascinano e rapiscono sempre più. Per i diversi fenomeni sociali ed il terzo settore in genere ho realizzato eventi formativi/informativi e collaboro con diverse realtà associative e giornalistiche interessate a quanto il criceto che gira nella ruota della mia mente è in grado di partorire. Letture d’inchiesta ed inerenti i fenomeni di guerra e pace/aiuti umanitari/sanità in zone a rischio e cucina completano le mie passioni.

Atai Walimohammad

Atai WalimohammadNato in Afghanistan nel 1996, dopo aver frequentato la scuola superiore di Nangarhar, si è specializzato in grammatica di inglese presso Kabul English Language Centre. Si è occupato attivamente di diritti umani sin da piccolo, era piccolo quando suo padre Medico Atta Mohammad fu ucciso dalla gente del posto con l’aiuto dei talebani. Già in qualità di giovane insegnante e Artista delle sculture per Atai English Language Centre (2011-2012) aveva sviluppato un interesse particolare per i diritti delle donne e bambini del suo villaggio. Fin dai primi anni della sua infanzia si abitua a vivere a contatto con la guerra, della quale sperimenta tutte le passioni attraverso i successi e le sconfitte di suo padre. Atai imparò tanto dai libri lasciati dal suo papà, il suo papà cercò di spiegare al popolo afgano che l’istruzione è arma più del fucile, e per questo fu rapito dai talebani ed impiccato in una pubblica esecuzione. Nel 2012 Atai Walimohammad scampa miracolosamente ad un attentato talebano, chiede ed ottiene asilo in Italia, dove inizia un capillare lavoro di informazione e dialogo interreligioso e interculturale. Si è laureato in Italia in scienza della mediazione linguistica, fa l’interprete e mediatore interculturale presso commissioni territoriali, tribunali, questure e ospedali. Lavora  nei centri di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati. vuole diventare medico come suo padre e si sta preparando per cominciare il corso di laurea in medicina.

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