Sedici anni fa, il primo marzo 2010, in concomitanza con il primo sciopero dei migranti in Italia, nasceva Notizie Migranti.
Non nascevamo per inseguire la cronaca nè, tantomeno, per fare opinione neutrale e neppure per bilanciare diritti e paura come se fossero equivalenti. Nascevamo per prendere posizione.
Dal 2010 a oggi abbiamo visto susseguirsi leggi e decreti che hanno progressivamente spostato l’asse delle politiche migratorie verso la restrizione, il controllo, la detenzione.
Abbiamo attraversato in questa avventura:
il pacchetto sicurezza;
la stagione dei decreti sicurezza;
l’espansione e la normalizzazione dei CPR (Centri di Permanenza per il Rimpatrio);
l’esternalizzazione delle frontiere verso Libia e Tunisia;
la criminalizzazione delle ONG impegnate nei soccorsi in mare;
l’Albania;
l’uso sistematico dello stato di emergenza come strumento ordinario di governo.
Abbiamo visto il diritto d’asilo trasformarsi da principio costituzionale a concessione amministrativa, la detenzione amministrativa diventare pratica ordinaria, la parola “sicurezza” coprire l’arretramento dei diritti. E non abbiamo fatto finta di niente.
Notizie Migranti non è neutrale. Non lo è mai stato.
Siamo dalla parte del diritto d’asilo sancito dall’articolo 10 della Costituzione, dalla parte di chi rifiuta che le persone siano ridotte a numeri in una statistica o chiamate carichi residuali, dalla parte di chi considera le migrazioni un fenomeno strutturale e non un’emergenza ciclica da usare in campagna elettorale.
In sedici anni abbiamo pubblicato oltre mille articoli., seguito le evoluzioni legislative, raccontato cosa accade dentro e fuori i CPR. Abbiamo documentato gli accordi bilaterali che spostano lontano le responsabilità europee e dato spazio a giuristi, operatori, ricercatori, attivisti.
Non abbiamo scelto la via comoda dell’equidistanza. Quando sono in gioco i diritti fondamentali, essere equidistanti significa essere complici.
Oggi, a distanza di 16 anni, rilanciamo il nostro impegno.
Continueremo a:
denunciare l’uso politico della paura, smontare la retorica dell’invasione, analizzare criticamente decreti e riforme, raccontare le conseguenze concrete delle politiche migratorie, difendere una visione costituzionale e non emergenziale delle migrazioni.
Sedici anni dopo, il contesto è più duro, il linguaggio pubblico è più radicalizzato e le politiche si sono fatte più restrittive. Ma la necessità di uno spazio informativo schierato sui diritti è ancora più urgente.
Non siamo nati per essere neutrali. Siamo nati per non voltare lo sguardo. E non faremo mai un passo indietro.
Per news, analisi e contenuti esclusivi “Behind the Scenes”
Clicca qui per iscriverti al canale WhatsApp
Segui tutti gli aggiornamenti sul nostro canale telegram
https://t.me/notiziemigranti

