Un lavoratore migrante di 27 anni è morto, ieri (12 marzo), a San Marcellino, in provincia di Caserta, dopo essere precipitato da un’altezza di circa quindici metri mentre era impegnato nello svuotamento di uno stabile. Il giovane, privo di documenti, non è stato ancora identificato.
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo sarebbe caduto nel cortile da un piano privo di ringhiera o protezioni anticaduta.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, l’Ispettorato del lavoro e i tecnici dell’Asl. Dai primi accertamenti sarebbe emerso che l’intervento edilizio veniva effettuato senza incarico formale e senza autorizzazioni, con il sospetto di lavoro irregolare.
La Cgil e la Fillea Cgil Caserta denunciano un quadro drammatico fatto di precarietà, lavoro nero e sfruttamento dei lavoratori migranti, spesso impiegati nei contesti più rischiosi e meno tutelati.
👉 Leggi l’editoriale completo su micheledocimo.it
Segui tutti gli aggiornamenti sul nostro canale telegram
https://t.me/notiziemigranti
Per news, analisi e contenuti esclusivi “Behind the Scenes”
Clicca qui per iscriverti al canale WhatsApp

