Aversa: Giornata del Ringraziamento a custodia del Creato

Il Vescovo: «Tutti come Zaccheo: chiamati a scegliere un nuovo modo di vivere per custodire il Creato»

mons. spinillo[di Chiara Mattiello] AVERSA – Una Giornata del Ringraziamento, domenica 10 novembre, chiuderà il percorso inaugurato lo scorso settembre con la lettera sulla “Custodia del Creato”, indirizzata ai fedeli per l’inizio del nuovo anno pastorale. E’ quanto hanno illustrato, ieri, Mons. Angelo Spinillo, e don Giuseppe Esposito durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento.

Quella di domenica – ha annunciato il Vescovo – sarà una giornata dedicata alla conversione e alla conoscenza affinché possiamo «far vivere e crescere il nostro territorio come il Signore ha voluto».

La mattina, alle ore 10, ci sarà una mostra nel Chiostro del monastero di San Francesco dedicata alla canapa, risorsa prodotta anticamente nei nostri territori.

Nel pomeriggio, alle 16.30, ci sarà un momento di preghiera, dove verranno messe in risalto alcune testimonianze di persone che presenteranno le potenzialità e le prospettive per lo sviluppo del nostro territorio.

Monsignor Spinillo ha invitato tutti «al bene comune da realizzare negli aspetti sociali della realtà. Solo chi ha quest’utopia  – ha affermato il presule – sarà capace di operare in ogni ambito proprio come Zaccheo che fa una scelta cambiando il proprio modo di vivere: questo è lo stile che dovremmo avere tutti, vedere un nuovo mondo scegliendo la strada migliore per essere presenti e partecipi».

photo credit: Simone Vassalluzzo

Michele Docimo

Aversano (in prestito a Trieste), eterno indeciso: giornalista free lance, comunicatore sociale, fotoreporter, videomaker, copywriter, storyteller, formatore, speaker ed autore radiofonico. Dirige NOTIZIE MIGRANTI [www.ntoziemigranti.it] e CONTRASTOTV [www.contrastotv.it]. E’ presidente di MIGR-AZIONI APS [www.migr-azioni.info]. A sei anni ha imparato a leggere e da allora non ha più smesso. Oggi sta cercando di imparare a scrivere. È convinto che gli africani salveranno gli italiani.

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