Coronavirus: Cosa succede nel mondo?

AGGIORNAMENTO AL 30.06.2020 ORE 19.00

AUSTRALIA – I focolai di Covid-19 emersi a Melbourne hanno costretto a chiudere a partire da domani dieci sobborghi della città, la seconda più popolosa dell’Australia. Lo stato di Vittoria, che ha Melbourne per capitale, ha registrato 64 nuovi casi di Covid-19, hanno reso noto oggi le autorità locali, e il premier Daniel Andrews ha deciso per la chiusura delle zone in cui era concentrata la maggior parte dei casi.  La polizia si occuperà di verificare il rispetto delle misure restrittive – che prevedono l’uscita di casa solo per la spesa, le cure, il lavoro o la scuola. Restrizioni profondamente dolorose per gli esercizi commerciali coinvolti, alcuni dei quali riaperti solo da poco, ha riconosciuto il premier.  

CINA – In Cina sono stati confermati altri 21 nuovi casi di coronavirus, 17 dei quali nella capitale Pechino. Lo hanno riferito le autorità sanitarie locali, parlando di quattro casi ‘importati’, tra cui due nel Guangdong, uno a Shanghai e uno a Gansu, mentre a Pechino le infezioni sono tutte locali. Rispetto a ieri, in Cina non si sono registrate vittime collegate al Covid-19.  Dall’11 al 26 giugno Pechino ha riportato 297 casi confermati localmente, tutti attualmente in cura. Ci sono inoltre 25 casi asintomatici sotto osservazione. I nuovi focolai sono apparsi dopo che la capitale cinese aveva osservato 57 giorni senza casi trasmessi localmente. 

BRASILE – Il ministero della Sanità del Brasile ha riportato altri 46.860 nuovi casi di coronavirus, portando ad almeno 1.274.974 il totale delle persone contagiate. Sono invece 990 le persone che nelle ultime 24 ore hanno perso la vita in Brasile per complicanze legate all’infezione, facendo così salire a 55.961 il totale delle vittime. San Paolo resta l’epicentro della pandemia in Brasile. Nello stato più popoloso i casi di coronavirus confermati sono almeno 258.508, mentre sono almeno 13.966 le persone decedute, secondo le autorità sanitarie locali. Lo stato di Rio de Janeiro registra almeno 108.497 casi confermati e almeno 9.587 morti. 

USA – Gli Stati Uniti registrano un nuovo record di contagi da coronavirus, con 45.300 nuovi positivi nelle ultime 24 ore, dopo quello di ieri di 40mila. Ormai si sono raggiunti quasi i 2,5 milioni di casi totali, con esattezza 2.460.000, e i decessi sono oltre 125mila. Sono almeno 31 gli stati americani dove il numero di nuovi contagi è aumentato rispetto a due settimane fa ed a quando sono state avviate le riaperture.  La situazione più preoccupante si registra in Florida e Texas. “La nostra situazione è molto peggiore di quanto fosse quando è stato dato l’ordine di rimanere a casa”, ha fatto notare una consigliera di una contea del Texas in un’intervista televisiva. Mentre il sindaco della contea di Miami-Dade, Carlos Gimenez, nel tentativo di bloccare la diffusione del virus, ha ordinato la chiusura delle spiagge per il prossimo weekend lungo del 4 luglio, dopo che in Florida ieri si sono registrati 9mila contagi in un giorno. 

AGGIORNAMENTO AL 23.06.2020 ORE 9.00

INDIA – L’India registra altri 312 decessi e 14.933 nuovi contagi a causa della pandemia di coronavirus. Il bilancio ufficiale riportato dal Times of India parla di 440.215 casi con 14.011 morti nel gigante asiatico dall’inizio dell’emergenza sanitaria. Le persone dichiarate guarite sono 248.189. L’India, con una popolazione di 1,3 miliardi di persone, è il quarto Paese al mondo per numero di contagi, dietro a Usa, Brasile e Russia.

Fonte: AdnKronos

 

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Redazione

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