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Incontro per la pace Sant’Egidio: Si parlerà di terrorismo religioso

ROMA –Il terrorismo religioso interpella i credenti”. Si intitola così uno dei 24 panel che caratterizzeranno quest’anno a Roma l’incontro internazionale per la pace promosso dalla Comunità di Sant’Egidio dal 29 settembre al 1° ottobre e che avrà come titolo “Il coraggio della speranza. Religioni e Culture in dialogo”.

A presentare l’incontro ieri a Roma ai giornalisti è stato Marco Impagliazzo, presidente della Comunità di Sant’Egidio che ha presentato il tema del panel come “una novità”. «Si tratta – ha detto – di un argomento che è stato anche al centro dei colloqui che il fondatore della Sant’Egidio, Andrea Riccardi, ha avuto con Papa Francesco».

Il panel che si svolgerà la mattina del 1° ottobre sarà presieduto dal cardinale Jean-Louis Tauran, presidente del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso, e vi parteciperanno esponenti di Libano, Turchia, India, Pakistan, Usa e Spagna.

Anche quest’anno all’incontro parteciperanno cardinali e vescovi di tutto il mondo, metropoliti delle Chiese ortodosse e antiche Chiese orientali, rappresentanti delle comunioni cristiane e comunità ecclesiali, ebrei, musulmani, buddisti nonché rappresentanti politici e ministri della Repubblica italiana come il premier Enrico Letta e i ministri Cécile Kyenge e Mario Mauro.

 Impagliazzo ha anche annunciato la partecipazione del rabbino argentino Abraham Skorka, amico di Papa Francesco e, nei giorni del Meeting, suo ospite a casa Santa Marta.

Il programma dell’evento segue lo schema di tutte le edizioni precedenti dell’incontro internazionale per la pace nello Spirito di Assisi. La novità più grande – visto che il meeting si svolge a Roma – sarà l’udienza dei partecipanti da Papa Francesco lunedì 30 settembre alle 12.

I panel si svolgeranno tutti tra la Pontificia Università Urbaniana e la sede di Sant’Egidio a Trastevere: per questo i costi della manifestazione sono limitati e si aggirano attorno ai 500mila euro. Sono attese 15mila persone, anche se finora gli iscritti sono 5mila da tutta Europa.

Altra novità rispetto alle edizioni del passato è il forum su “Il coraggio della speranza” che si svolgerà nel carcere di Rebibbia. È la prima volta che lo “Spirito di Assisi” entra in un istituto penitenziario. Per i giovani, e cioè per le scuole superiori di Roma, l’appuntamento invece è martedì 1° ottobre nell’aula dell’Università Lateranense per ascoltare “Un testimone di pace: David Brodman sopravvissuto alla Shoah”.

photo credit: LEO-ONE via photopin cc

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